Il Procurement nel settore automotive: 4 tips

Marzo 28, 2022

Il Procurement nel settore automotive: 4 tips

Blockchain Gestione degli Acquisti Gestione Dei Fornitori Risk Management

Questo decennio sta affrontando una delle trasformazioni più dirompenti che il settore automotive abbia visto in oltre un secolo, che si riflette di conseguenza anche sulla funzione del Procurement. Cosa rende questa trasformazione così dirompente? Tutti gli studi e le tendenze recenti puntano verso quattro fattori principali che stanno cambiando il nucleo dell’industria automotive: elettrificazione, veicoli autonomi, mobilità condivisa e connettività (Fonte: McKinsey, 2021).

Fino a oggi, la maggior parte delle attività di procurement nell’industria automobilistica ha avuto a che fare con l’assicurarsi i prezzi migliori, col firmare contratti vantaggiosi e con la gestione del capitale delle aziende. E mentre l’automazione trasforma rapidamente molti settori in tutto il mondo, le attività quotidiane degli Uffici Acquisti continuano a essere legate ad azioni altamente ripetitive. Di contro, se i CPO prendono delle iniziative troppo avventate, senza analizzare i possibili scenari del futuro, ciò può avere conseguenze disastrose sul business di oggi. Quindi, come possono garantire un posizionamento ottimale oggi, senza compromettere la competitività della propria azienda tra 10 anni? Questa domanda fa almeno un po’ di luce sul perché gran parte dei CPO del settore automotive può essere in difficoltà oggi.

Abbiamo raccolto alcuni suggerimenti su come i team di procurement dell’industria automobilistica possono stare al passo con le tendenze del settore e le trasformazioni digitali e su come possono ripensare i loro dipartimenti oggi per assicurarsi migliori performance domani.

 

  1. Costruire relazioni strategiche con i fornitori

Stabilire relazioni strategiche con i fornitori può sembrare una scelta ovvia da fare, ma è più di questo. Si tratta di mantenere le relazioni con loro mentre si diversifica il procurement per rimanere competitivi sul mercato. Ancora più importante, proprio per il settore automotive, stabilire una connettività in tempo reale con tutti i fornitori è fondamentale per abbattere le barriere tradizionali in una Supply Chain, permettendo una pianificazione più olistica per l’azienda. Agire in questa direzione non solo può assicurare la competitività, ma si configura anche come una pratica attiva di gestione del rischio, essenziale in un’industria complessa come quella dell’automotive. Affidarsi troppo a pochi fornitori chiave può avere gravi conseguenze quando una crisi esterna colpisce.

 

  1. Sostenibilità ed ecosistema trasparente

La sempre maggiore attenzione ad adottare pratiche sostenibili da parte di tutte le industrie è in effetti una delle ragioni principali di questa trasformazione dirompente anche nel settore automotive. C’è ancora un malinteso comune associato alle pratiche sostenibili: fa aumentare i costi. Da questo punto di vista bisognerebbe cambiare prospettiva: diventare sostenibili non è un costo tout court, è piuttosto un investimento. Adottare pratiche sostenibili e garantire la trasparenza di tutta la Supply Chain può essere un catalizzatore, come altri, per la crescita e la redditività. Ridurre la produzione di rifiuti, migliorare l’efficienza delle risorse, diminuire il tempo di inattività dei macchinari sono alcune delle attività in cui investire e che, nel medio-lungo termine, possono aiutare le aziende a crescere in termini di sostenibilità. Del resto, non è un caso che il PNRR trovi nella transizione ecologica uno dei suoi pilastri e proprio per questo il Governo e l’Europa stiano stanziando non poche risorse a sostegno di questo processo di trasformazione.

 

  1. Sourcing basato sui margini

Infine, l’automazione e la standardizzazione dei processi di acquisto utilizzando i preesistenti marketplace automobilistici B2B online possono garantire un sourcing basato sui margini. Rivolgere l’attenzione alla gestione e al sourcing delle partnership, tagliare i costi utilizzando i marketplace digital e regolare il lead time per i fornitori per adattarsi ai concetti di produzione modulare può aumentare la competitività complessiva.

 

  1. Utilizzo di tecnologie innovative

Già numerose aziende del settore automotive stanno utilizzando applicativi e piattaforme di terze parti per gestire i rischi dei fornitori. Tali strumenti possono anche fornire analisi e report approfonditi che possono essere condivisi internamente ed esternamente per allineare altri dipartimenti con gli Acquisti. I team di procurement devono accelerare la trasformazione digitale con una chiara attenzione alle soluzioni di sistemi integrati, alla gestione dei dati e all’analisi per creare valore dai dati. Ci sono diverse tecnologie, come l’Intelligenza Artificiale, impiegate dai provider di piattaforme di eProcurement che garantiscono, anche per le aziende dell’industria automotive, una ottimizzazione dei processi di approvvigionamento attraverso la gestione dei dati, l’analisi e la mappatura del rischio, e che migliorano le operazioni in tutta la catena del valore.