3 tendenze nel procurement per l’industria manifatturiera

Marzo 14, 2022

3 tendenze nel procurement per l’industria manifatturiera

Artificial Intelligence Blockchain Gestione degli Acquisti Gestione Dei Fornitori Nuove Tecnologie Risk Management

L’Italia è il secondo paese manifatturiero in Europa ed è particolarmente forte in settori come la produzione tessile, l’agrifood, l’automotive e la farmaceutica. I produttori italiani di successo sono quelli più orientati all’esportazione e che investono in tecnologie produttive avanzate. Nel 2020, l’anno dell’esplosione della pandemia di COVID-19, il PIL italiano è diminuito dell’8,9%. Il manifatturiero italiano ha sofferto di conseguenza, con le esportazioni che sono diminuite dell’11,5% e il fatturato dell’8,9%.

In questo quadro generale molto complesso, il procurement è stato uno dei nodi venuti al pettine per le aziende manifatturiere in Italia: i problemi con le forniture, specialmente quelle dall’estero, il conseguente rincaro delle materie prime, sono solo alcuni dei problemi che le aziende italiane manifatturiere stanno ancora affrontando. Abbiamo raccolto, dunque, 3 macrotendenze che si sono affermate come conseguenza delle problematiche sopra citate. Ciascuna di esse individua certamente una parte della soluzione per una celere e intensa ripresa dell’industria manifatturiera in Italia.

 

  1. Gestione del rischio

Nel Procurement i rischi sono difficili da prevedere e non possono essere eliminati completamente. I fornitori che sono puntuali e affidabili possono aiutare le aziende a ridurre l’interferenza del rischio e rendere più facile adattarsi a qualsiasi situazione che può sorgere all’interno del mercato. L’economia è in continuo cambiamento ed è importante per le aziende manifatturiere essere preparate quando si tratta di gestione del rischio. Il Risk Management aiuta a scongiurare la possibilità di interruzione della fornitura e di conseguenza della produzione. Per assicurare la continuità della fornitura, le organizzazioni si affideranno sempre di più a piattaforme di eProcurement che hanno integrato banche dati e ricerche per migliorare le informazioni sui fornitori.

 

  1. Acquisizione di talenti

Con le tecnologie nuove ed emergenti è difficile trovare il talento per le competenze richieste. Questo si rivela essere una sfida perché la maggior parte dei produttori si affida alla tecnologia e al suo utilizzo e implementazione sul lavoro. Assumere nuovi talenti o aggiornare le risorse esistenti è inevitabile e vincente. Le organizzazioni stanno già investendo per aggiornare il loro personale o, in alternativa, stanno coinvolgendo dei consulenti esterni che siano aggregatori di competenze. Coinvolgere consulenti esterni all’azienda, infatti, può garantire flessibilità in termini di variazione dei bisogni dell’azienda in determinati momenti.

 

  1. Efficientamento dei processi

Efficientare i processi vuol dire da un lato ottimizzare le modalità di lavoro interne, e riguarda quindi l’operatività degli uffici Acquisti, ma dall’altro significa monitorare e valutare la qualità del lavoro dei fornitori. Dal punto di vista dell’efficientamento dell’ufficio Acquisti sono le tecnologie che sostengono e ottimizzano i tempi di lavoro quelle a cui affidarsi e in cui investire; le nuove e potenti tecnologie digitali come l’Intelligenza Artificiale, il Machine Learning, la Blockchain e altre ancora, sono ciò che può significativamente aiutare le aziende a navigare attraverso lo scenario di un mercato in continuo mutamento, assicurando di stare al passo rispetto a tutte le ultime tendenze in tema di procurement e produzione. Dal punto di vista del miglioramento delle forniture, è noto che qualsiasi fornitore con cui un’azienda ha un contratto può essere controllato e misurato periodicamente per le sue prestazioni, persino in tempo reale; anche in questo caso, quindi, è la tecnologia che viene in aiuto a chi si occupa di acquisti. Le metriche che emergono vengono discusse con il fornitore per i miglioramenti da ottenere. Ma l’analitica viene utilizzata anche per prevedere le possibili problematiche in relazione alla fornitura richiesta. Parliamo in questo caso di Analitica Predittiva.

 

È, dunque, necessario che le aziende, per ottenere miglioramenti significativi, organizzino una struttura interna che sia pronta ad affrontare le sfide del settore manifatturiero. Per questo, diventa essenziale avere a disposizione gli strumenti giusti, ovvero quelli che consentono ai team di Procurement di rendere più performante l’attività interna e più efficiente la collaborazione con i fornitori.
Uno strumento valido è certamente una piattaforma di eProcurement che permette alle aziende di controllare contemporaneamente e valutare, tramite i dati registrati, la qualità e l’efficienza sia del proprio parco fornitori, che dei processi di gestione e comunicazione interna.

 

Il Procurement diventa adulto con la tecnologia

Febbraio 28, 2022

Il Procurement diventa adulto con la tecnologia

Artificial Intelligence Gestione degli Acquisti Nuove Tecnologie

Negli ultimi 20 anni alcuni fattori hanno avuto una particolare rilevanza nei processi di cambiamento che viviamo ogni giorno, a partire dalla crisi finanziaria del 2008, fino al consolidamento del processo di globalizzazione, all’allarme sul clima, allo sviluppo di nuove tecnologie. Anche il settore del Procurement è stato influenzato nella sua evoluzione proprio dalla pressione di alcuni di questi fattori.

Il continuo sviluppo delle tecnologie informatiche, ad esempio, ha fornito soluzioni in grado di sostenere un processo di trasformazione digitale che ha permesso di strutturare le informazioni e renderle efficacemente fruibili dagli Uffici Acquisti per i loro processi decisionali.

 

Attualmente i dati di interesse per il Procurement sono in rapida e costante crescita: l’approccio “data-driven” per sfruttare al meglio il valore di tali dati diventa più impegnativo. Qui vengono in soccorso gli sviluppi più avanzati delle tecnologie informatiche quali l’Intelligenza Artificiale, capace di estrarre informazioni da elevati volumi di dati e la Blockchain, che può garantire la sicurezza e la trasparenza delle operazioni di approvvigionamento. Si tratta di tecnologie ormai di ampio uso in molti settori, ma che trovano ancora poco impiego nel Procurement.

I più recenti eventi organizzati da ADACI, il tradizionale appuntamento annuale del “Negotiorum Fucina” e il più giovane “CPO Lounge”, hanno fatto chiaramente emergere un interesse crescente da parte dei responsabili degli Uffici Acquisti per queste nuove tecnologie e hanno proposto contributi per diffonderne la conoscenza e presentare alcuni dei più promettenti ambiti di utilizzo e dei relativi benefici ottenibili.

 

Qui riportiamo alcuni esempi di applicazioni di questi nuovi strumenti ai temi d’interesse per gli Uffici Acquisti.

Dal momento che la gestione dei fornitori deve trattare un rilevante volume di documenti disomogenei e da aggiornare periodicamente, indispensabili tra l’altro per certificare la compliance, un sistema di Intelligent Process Automation può analizzare sistematicamente in modo robotizzato i documenti, almeno quelli più ricorrenti e quindi più numerosi, relativi a un ampio numero di fornitori individuandone la natura ed estraendo le informazioni di interesse.

Un altro tema è l’analisi della spesa, caratterizzata da innumerevoli eventi di acquisto e altrettanti fornitori e prodotti, spesso trattati con codici e denominazioni disomogenee. Ecco perché metodologie di Machine Learning possono effettuare efficaci operazioni di pulizia e classificazione per creare un data warehouse strutturato sui cui dati è possibile impostare una mappatura della spesa.

Un terzo esempio riguarda la gestione del rischio di fornitura, fondamentale per la business continuity e la resilienza della Supply Chain. Significa identificare attraverso il monitoraggio di processi quali produzione, logistica, approvvigionamenti, gli eventi anomali e indesiderati e i fornitori e prodotti coinvolti per analizzarne i dati che possono rappresentare fattori di rischio:

  • solidità finanziaria
  • performance operativa
  • reputazione per i fornitori
  • rilevanza per il business
  • vincoli normativi
  • andamenti di mercato per i prodotti

 

Questi esempi dimostrano come l’Intelligenza Artificiale può presentare al buyer una visione accurata e coesa delle informazioni che il Procurement porta con sé, talvolta in modo disomogeneo. Per di più, le tecnologie di apprendimento automatico dell’Intelligenza Artificiale fanno sì che molte delle attività meccaniche e ripetitive compiute da chi si occupa di Acquisti siano gestite dalle piattaforme di Smart procurement, lasciando più spazio ad attività a più alto valore aggiunto.

 

 

 

L’Ufficio Acquisti partner dell’innovazione aziendale

Febbraio 2, 2022

L’Ufficio Acquisti partner dell’innovazione aziendale

Gestione degli Acquisti

Il tema dell’innovazione ha oggi, in ambito aziendale, innumerevoli declinazioni, una delle quali riguarda certamente l’Ufficio Acquisti. Alcuni dei fattori che hanno reso inevitabile il processo innovativo sono sicuramente la trasformazione ecologica, la globalizzazione, la competitività, la maturità di alcune tecnologie. Le imprese reagiscono a questi stimoli innovativi con organizzazioni rinnovate in cui anche gli Uffici Acquisti sono chiamati in causa con la ricerca di soluzioni innovative e sostenibili da inserire nella catena del valore dell’azienda.

Quello dell’Ufficio Acquisti, del resto, è diventato sempre di più un ruolo strategico attraverso un proprio processo di rinnovamento. Per gestire il cambiamento il Responsabile degli Acquisti deve possedere leadership, visione, convinzione e consapevolezza di lanciare una sfida che riguarda l’azienda e le persone che vi lavorano.

 

Gli Acquisti sono oggi partner di business per l’azienda, perché devono promuovere l’innovazione di prodotto attraverso la ricerca sul mercato di soluzioni nuove che possano contribuire a portare valore innovativo e competitivo. Devono, inoltre, facilitare i processi di business attraverso una solida conoscenza sia dei fabbisogni interni che dei relativi mercati di fornitura per attuare scelte di acquisto strategiche.

Sono poi partner della transizione ecosostenibile, perché devono contribuire garantendo la compliance dell’ecosistema di fornitura rispetto ai criteri ESG. E sono, infine, partner della gestione del rischio: devono cioè partecipare alla creazione di una mappa di esposizione dell’azienda ai rischi di fornitura, che dipendono dai diversi soggetti coinvolti nei processi di approvvigionamento.

 

Le professionalità sono il motore degli Acquisti. Bisogna quindi consolidare e potenziare le competenze tecniche del proprio team di Acquisti:

  • La conoscenza dei settori merceologici in tutte le loro componenti e nelle dinamiche dei network internazionali di fornitura
  • La capacità di analizzare i fabbisogni aziendali e di prevedere la domanda interna
  • La padronanza del tema della contrattualistica

 

Bisogna altresì promuovere le competenze collaborative: lavorare in team, sviluppare rapporti di partnership, operare con i fornitori in un’ottica di negoziazione “win-win”. I talenti, dunque, rappresentano uno straordinario vantaggio competitivo e richiedono per questo un’attenta gestione: gli high performer sono sempre alla ricerca di organizzazioni orientate all’innovazione tecnologica o capaci di offrire opportunità di crescita.

 

Il processo di digitalizzazione è indispensabile per far sì che l’Ufficio Acquisti partecipi attivamente all’innovazione aziendale. La Digital Transformation ha reso disponibile un elevato volume di dati di interesse per il procurement. Gli strumenti digitali a diposizione degli Acquisti, quindi, devono saper cogliere le opportunità offerte da due nuovi fattori: i dati e la maturità delle tecnologie.

La tecnologia dell’Intelligenza Artificiale ha raggiunto un significativo grado di maturità in termini di processori più potenti, capacità di storage più estese, velocità di trasmissione più elevata, algoritmi più solidi e sperimentati, esperienza sul campo; suggerisce quindi un nuovo e promettente approccio “data driven”, in grado di operare sui cosiddetti Data Lake, dati disomogenei, talvolta destrutturati e provenienti da fonti diverse, per estrarne preziose informazioni. Algoritmi di analisi, classificazione ed etichettatura producono Data Analytics utili per statistiche, profilazioni e supporto alle decisioni, per esempio informazioni sui processi di acquisto e sui fattori di rischio. Il Machine Learning può mettere a disposizione modelli per supportare la definizione di strategie di acquisto vincenti e modelli per ottimizzare l’allocazione degli ordini sui fornitori più adatti da impegnare. L’Intelligent Process Automation permette l’esecuzione di azioni ripetitive anche complesse e un monitoraggio continuo dei processi per individuare tempestivamente punti deboli e allerte.

Per questo, dunque, è vincente per gli Uffici Acquisti e per l’intera organizzazione aziendale l’utilizzo di piattaforme digitali di questo tipo, che sfruttano queste tecnologie per raggiungere risultati di maggiore efficienza e di innovazione.