Per tutte le aziende che lavorano con fornitori terzi è indispensabile una corretta gestione del rischio di fornitura. È molto importante monitorare i fornitori al fine di evitare qualsiasi danno potenziale che una cattiva fornitura possa causare al business.

Che cos'è la gestione del rischio di fornitura?

La gestione del rischio di fornitura o VRM (Vendor Risk Management) può essere definita come il piano globale per l’individuazione e la prevenzione di un’interruzione di fornitura da parte dei fornitori di un’azienda. Le strategie da mettere in atto in tal senso sono diverse; una solida politica di gestione del rischio dei fornitori può includere, infatti, diversi aspetti, tra cui i seguenti:

  • L’osservazione costante delle prestazioni del fornitore per assicurarsi che i requisiti del contratto siano soddisfatti.
  • Condizioni per assicurarsi che i fornitori soddisfino le linee guida di conformità di supervisione per la vostra azienda
  • Strumenti per monitorare questa conformità

 

Le aziende e le imprese possono affrontare il rischio di fornitura coinvolgendo i fornitori in una buona relazione. Migliorare il rapporto con i propri fornitori è uno strumento validissimo per evitare di incorrere in alcune situazioni problematiche per l’azienda. È importante comprendere che il fornitore non è solo la fonte di fornitura di beni e servizi per far funzionare un business senza problemi, ma gioca anche un ruolo vitale nel fornire informazioni e consigli utili al management.

Le aziende, quindi, dovrebbero concentrarsi sul rafforzamento della gestione del rischio di fornitura, non solo per evitare i danni conseguenti da una cattiva gestione del rapporto con i fornitori, ma anche per soddisfare le crescenti richieste dell'ambiente normativo.

 

 

Ecco per voi alcuni utili suggerimenti per una corretta gestione del rischio di fornitura:

1.Diversificazione d’impresa

La diversificazione d’impresa (o Inclusive Procurement) è il processo di differenziazione della catena di approvvigionamento, soprattutto grazie alla selezione di nuovi fornitori.
I motivi per cui vengono selezionati nuovi fornitori sono vari; perché possono svolgere un lavoro migliore rispetto ad altri, perché possono farlo in maniera più innovativa e perché, essendo talvolta più piccoli in dimensioni rispetto ad altri, riescono, magari, a offrire prezzi più competitivi.

 

2.Condurre una valutazione del rischio del fornitore

Una attenta selezione e prequalifica dei fornitori è un fattore chiave nel controllo del rischio di fornitura. Un’analisi del rating dei fornitori, infatti, è essenziale prima di finalizzare il contratto con essi.
Attraverso queste valutazioni è possibile stabilire una fascia rischio per ciascun fornitore: rischio alto, moderato e basso, e di conseguenza monitorarlo in relazione alla sua fascia di rischio

 

3.Monitoraggio dei fornitori

Il monitoraggio delle prestazioni dei fornitori su base regolare permette alle aziende di essere consapevoli della capacità del fornitore di rispettare gli obblighi promessi.
La piattaforma Niuma consente ai team di Acquisti di costruire un’analisi approfondita delle performance dei fornitori e permette di ottenere una maggiore visibilità sui relativi rischi di fornitura.

 

A cura di Giampiero Volpi 

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *