L'Italia è il secondo paese manifatturiero in Europa ed è particolarmente forte in settori come la produzione tessile, l’agrifood, l’automotive e la farmaceutica. I produttori italiani di successo sono quelli più orientati all'esportazione e che investono in tecnologie produttive avanzate. Nel 2020, l'anno dell'esplosione della pandemia di COVID-19, il PIL italiano è diminuito dell'8,9%. Il manifatturiero italiano ha sofferto di conseguenza, con le esportazioni che sono diminuite dell'11,5% e il fatturato dell'8,9%.

In questo quadro generale molto complesso, il procurement è stato uno dei nodi venuti al pettine per le aziende manifatturiere in Italia: i problemi con le forniture, specialmente quelle dall’estero, il conseguente rincaro delle materie prime, sono solo alcuni dei problemi che le aziende italiane manifatturiere stanno ancora affrontando. Abbiamo raccolto, dunque, 3 macrotendenze che si sono affermate come conseguenza delle problematiche sopra citate. Ciascuna di esse individua certamente una parte della soluzione per una celere e intensa ripresa dell’industria manifatturiera in Italia.

 

  1. Gestione del rischio

Nel Procurement i rischi sono difficili da prevedere e non possono essere eliminati completamente. I fornitori che sono puntuali e affidabili possono aiutare le aziende a ridurre l'interferenza del rischio e rendere più facile adattarsi a qualsiasi situazione che può sorgere all’interno del mercato. L'economia è in continuo cambiamento ed è importante per le aziende manifatturiere essere preparate quando si tratta di gestione del rischio. Il Risk Management aiuta a scongiurare la possibilità di interruzione della fornitura e di conseguenza della produzione. Per assicurare la continuità della fornitura, le organizzazioni si affideranno sempre di più a piattaforme di eProcurement che hanno integrato banche dati e ricerche per migliorare le informazioni sui fornitori.

 

  1. Acquisizione di talenti

Con le tecnologie nuove ed emergenti è difficile trovare il talento per le competenze richieste. Questo si rivela essere una sfida perché la maggior parte dei produttori si affida alla tecnologia e al suo utilizzo e implementazione sul lavoro. Assumere nuovi talenti o aggiornare le risorse esistenti è inevitabile e vincente. Le organizzazioni stanno già investendo per aggiornare il loro personale o, in alternativa, stanno coinvolgendo dei consulenti esterni che siano aggregatori di competenze. Coinvolgere consulenti esterni all’azienda, infatti, può garantire flessibilità in termini di variazione dei bisogni dell’azienda in determinati momenti.

 

  1. Efficientamento dei processi

Efficientare i processi vuol dire da un lato ottimizzare le modalità di lavoro interne, e riguarda quindi l’operatività degli uffici Acquisti, ma dall’altro significa monitorare e valutare la qualità del lavoro dei fornitori. Dal punto di vista dell’efficientamento dell’ufficio Acquisti sono le tecnologie che sostengono e ottimizzano i tempi di lavoro quelle a cui affidarsi e in cui investire; le nuove e potenti tecnologie digitali come l'Intelligenza Artificiale, il Machine Learning, la Blockchain e altre ancora, sono ciò che può significativamente aiutare le aziende a navigare attraverso lo scenario di un mercato in continuo mutamento, assicurando di stare al passo rispetto a tutte le ultime tendenze in tema di procurement e produzione. Dal punto di vista del miglioramento delle forniture, è noto che qualsiasi fornitore con cui un'azienda ha un contratto può essere controllato e misurato periodicamente per le sue prestazioni, persino in tempo reale; anche in questo caso, quindi, è la tecnologia che viene in aiuto a chi si occupa di acquisti. Le metriche che emergono vengono discusse con il fornitore per i miglioramenti da ottenere. Ma l'analitica viene utilizzata anche per prevedere le possibili problematiche in relazione alla fornitura richiesta. Parliamo in questo caso di Analitica Predittiva.

 

È, dunque, necessario che le aziende, per ottenere miglioramenti significativi, organizzino una struttura interna che sia pronta ad affrontare le sfide del settore manifatturiero. Per questo, diventa essenziale avere a disposizione gli strumenti giusti, ovvero quelli che consentono ai team di Procurement di rendere più performante l’attività interna e più efficiente la collaborazione con i fornitori.
Uno strumento valido è certamente una piattaforma di eProcurement che permette alle aziende di controllare contemporaneamente e valutare, tramite i dati registrati, la qualità e l’efficienza sia del proprio parco fornitori, che dei processi di gestione e comunicazione interna.

 

A cura di Martino Fabbro

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